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Archive for March, 2011

Il prossimo sabato 2 aprile dalle 10.00 alle 12.00 inizieranno gli appuntamenti di Madama Knit che si terranno fino a dicembre al Palazzo Madama!

Ho sempre seguito gli incontri e i progetti promossi da Madama Knit da Pisa e speravo prima o poi di partecipare a qualcuno degli appuntamenti, magari conivolgendo a tradimento mio marito in un giretto del Nord Italia! …non avrei mai potuto immaginare che mi sarei trovata ad abitare nella città di Madama Knit?!?! Ma eccomi qui a Torino….a questo punto davvero non posso esentarmi dal fare una visitina a Palazzo Madama.

Quest’anno gli incotri si terranno nella Grande Aula del Senato, ricostruita in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e saranno diretti da Enrica Borghi con la collaborazione del marchio Coats Cucirini.

Il progetto del 2011 terrà conto dei temi cari all’artista Enrica Borghi: il rispetto e l’amore per la materia, il valore della manualità, l’espressione della femminilità.
Enrica Borghi da circa quindici anni lavora intorno a tematiche legate al riciclo di materie plastiche, tra cui sacchetti in polietilene, bottiglie di plastica e contenitori di detersivi e tetrapak. La sua ricerca si è sviluppata attraverso installazioni in spazi pubblici e privati, tra cui il Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea e il Mamac Musee d’Art Moderne et d’Art Contemporain di Nizza in Francia. Le sue realizzazioni tengono conto di un approccio ad una manualità molto femminile, legata all’intreccio. L’uso della maglia e dell’uncinetto sono elementi caratterizzanti della sua ricerca.

Il ciclo incontra quest’anno anche la sponsorizzazione di un marchio d’élite, quale Coats Cucirini, parte del gruppo Coats, leader mondiale nella produzione di filati per cucire, attiva in Italia dal 1890, che metterà a disposizione i filati e la propria vasta esperienza del mondo dell’art and craft.
Le lane messe a disposizione dallo sponsor appartengono allo storico marchio inglese Rowan.

Le knitters di Palazzo Madama quest’anno saranno coinvolte attivamente nel nuovo progetto di Enrica Borghi, che nell’ottobre 2011 inaugurerà la sua personale presso la Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra. In particolare, collaboreranno alla creazione di abiti-corazze, in cui il corpo umano è solo evocato, armature antropomorfe abitate da ricordi, presenze, evocazioni. L’innesto di materie diverse, quali i materiali di riciclo e recupero, e le preziose lane Rowan, creeranno un legame tra il materiale di scarto, prodotto dal vortice consumistico della società e la materia naturale della lana, che le magliste conoscono bene e amano.

INFO: tel. 011 4429911

Appuntamenti: ogni primo sabato del mese, da aprile a dicembre. Ore 10-12
Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria

Durante gli incontri verranno distribuiti materiali di approfondimento; i gomitoli saranno numerati e distribuiti nominalmente alle knitters che, con essi, collaboreranno alla creazione delle opere di Enrica Borghi.

Per maggiori informazioni visitare il blog

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Da qualche settimana qui a Torino le bandiere dell’Italia popolano i balconi e le facciate dei palazzi. Bandiere di tutte le misure o fasce lunghe decine di metri che avvolgono gli edifici. E se normalmente non sapresti proprio come fare per procurarti una bandiera dell’Italia, in questi giorni  hai l’imbarazzo della scelta, ad ogni angolo della strada gli stessi ragazzi che per tutto l’inverno cercano di venderti ombrelli (anche quelli spopolano vista la pioggia) adesso hanno quasi tutti convertito il business in bandiere tricolore.

Anche io mi sono fatta prendere dall’entusiasmo e oggi pomeriggio in attesa di partecipare ad almeno una delle manifestazioni che avranno luogo per le piazze di Torino mi sono messa a fare le coccardine tricolore.

150 anni Italia - Making the Italian Tricolour Rosette

photo 150 anni Italia - Italian Tricolour Rosette

In the last few weeks here in Turin the Italian flags animate the balconies and the facades of the palaces here in town. Flags of all sizes or huge bands tens of metres long wrapping the beautiful historical buildings. If you normally have troubles trying to find an Italian flag, in the last few day you have plenty of choice, at every corner in the streets the same guys who normally try to sell you umbrellas (they are also popular considering the constant and annoying drizzle) they have now converted the business almost completely in the Tricolour.

I got caught by the enthusiasm and this afternoon waiting to take part to at least one of the events that will take place tonight in Turin I made my Italian Tricolour Rosette!

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Ci siamo trasferiti a Torino da poco più di tre mesi (in realtà il trasloco definitivo deve essere ancora ultimato) e abbiamo già avuto il piacere di accogliere a casa nostra alcuni cari amici e anche qualche membro della mia famiglia. Anzi direi che i miei genitori sono stati i più presenti considerato che in questo breve periodo sono già venuti due volte in visita dalla Sicilia!

La loro prima visita è stata più che altro un ciclo continuo in catena di montaggio qui in casa. Una due giorni no stop di trapani, cavi elettrici, avvitatori che facevano rimbombare le mura domestiche nel tentativo di rendere il nostro appartamento funzionale e accogliente. Quando li abbiamo accompagnati in aeroporto oltre a continuare a ringraziarli per il loro supporto morale ma anche e soprattutto manuale ci siamo lasciati con una promessa: “La prossima volta andremo insieme alla scoperta della città!”.

Ed ecco che in occasione della loro seconda visita i primi di febbraio abbiamo trascorso due giorni intensi per le strade di Torino illuminta dal un sole splendente e contornata da un cielo limpido e azzurro!

 

Palazzo Carmignani in an Optical Illusion

Parco del Valentino along the River Po

Squirrels at the Park

Some relaxation after the long walk - The perfect atmophere for some good reading - Circolo dei Lettori

A good cup of chocolate at "Il Bicerin"

We moved to Turin a bit more than three months ago (we actually need to complete our moving) and we have already got the pleasure of welcoming to our new flat some of our closer friends and members of my family. I would say that the most frequent visitors have actually been my parents considering that in this short period of time they have already been ere twice flying over from Sicily!

Their first visit has been a endless assembly line shift here in the flat. Two days of drills, electric wires,             screwdrivers echoing in the house in order to make our place more functional and comfortable. When we took my parent to the airport for their flight back to Sicily, after thanking them from the bottom of our hearts for their moral and above all manual support we departed form each other with a promise: “Next time we will go out discovering the town together!”

And the occasion presented itself very soon as they came back to visit us in the beginning of February, when we spent two entire days walking around the streets of Turin with a shining sun and the clear blue sky!

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